Non è facile crecere all'ombra di DeMarcus Cousins. In più, in un ambiente come quello di Sacramento, spesso "teso e movimentato". Ma Willy Cauley-Stein ha le qualità per emergere e farsi notare da tutta la Lega.
Superato qualche acciacco fisico, il #00 sta tornando a pieno regime, e la giocata della notte non fa che darne conferma. Inchiodatona a due mani in testa a Zach Randolph, su gentile e geniale assist di Marco Belinelli, perfetto nella difficile imbucata.
Una volta ricevita palla, per l'ex Kentucky è un gioco da ragazzi.
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giovedì 3 marzo 2016
martedì 1 dicembre 2015
Butto lì le prime pagelle di questa stagione NBA - Pacific Division
E’ passato poco dall’inizio di questa stagione. Un mese
circa: nulla se pensiamo a quanto dura quella dolce maratona detta NBA. Tuttavia,
siamo in quel momento in cui è possibile tirare i primi bilanci, acerbi ma non
troppo, e renderci conto di quali squadre stanno deludendo, quali convincendo e
quali, infine, devono cambiare rotta per non buttar via l’annata.
Ripeto: una ventina di partite è poco, ma anche sufficiente per farsi un’idea. Cercherò, dunque, di analizzare Division per Division l’andamento delle varie franchigie, dando un voto (valutazione stupida e limitante, ma facile e immediata) a ciascuna e indicando quale giocatore sta rispettando(o addirittura superandole) le aspettative e quale, invece, le sta deludendo.
Ok? Ci siamo? Tutto molto semplice direi.
Northwest Division
PACIFIC DIVISION
Golden State Warriors, voto 10
Non sono certo io a dovervi dire come stanno andando i
Warriors e quali imprese stanno compiendo. Mi limito a ribadire che stanno
riscrivendo la storia e che, non so bene come, sono riusciti a migliorare il
gioco, già di per sé stupendo, che li ha portati al titolo nella passata
stagione.
Top: Steph Curry – Fa un altro sport e incanta. Primo
realizzatore della Lega, giocoliere e illusionista con la palla tra le mani.
Semplicemente, il migliore di questo momento.
Flop: Nessuno – Impossibile rimproverare qualcosa a qualcuno.
Flop: Nessuno – Impossibile rimproverare qualcosa a qualcuno.
Phoenix Suns, voto 7-
Zitti zitti, i Suns si fanno la loro stagioncina niente male. Nulla di eclatante, ma viaggiano sempre attorno al 50%, pronti a infilare qualche vittoria consecutiva e strizzare l’occhio alla parte buona della Western. Avessero più continuità, sarebbero molto più in alto.
Purtroppo, ultimamente hanno lasciato per strada qualche
sconfitta di troppo, oscurando ciò che di buono c’è: l’esplosività del duo Knight-Bledsoe
(che vale la squadra), un attacco che rende e diverte, una grande capacità di
lottare a rimbalzo nonostante non ci siano dominatori d’area. Insomma, spirito
battagliero.
Della fase difensiva, invece, meglio non parlare troppo.
Limitiamoci a dire che rendono meglio con la palla tra le mani.
Top: Brandon Knight – Una delle migliori guardie della Lega.
Poco pubblicizzato, supera quasi sempre i 20 punti a notte, tirando con il 40%
da tre e facendo passi in avanti anche nelle altre fasi. Non a caso, è arrivata
anche la sua prima tripla doppia in carriera.
Flop: Tyson Chandler – Visto il blasone, ci si potrebbe
aspettare qualcosa in più. Ma, forse, il buon Tyson comincia a fare davvero i
conti con l’anagrafe. Comunque, prende quasi 9 rimbalzi a partita eh. Non così
malaccio, ma ci ha abituato ad altro.
A quick look at @GoodKnight11 here in the 1st quarter. 10 points in 5 minutes. #SunsVsPelicans #ThanksGIFing pic.twitter.com/tmtdWa2zQP
— #WeArePHX (@Suns) 26 Novembre 2015
Los Angeles Clippers, voto 5.5
Visto il potenziale, un'insufficienza risicata è il massimo che possono ottenere. A livello di roster hanno tutto, ma non riescono a fare il salto di qualità.
Sta tutto nella testa. Si sciolgono quando la palla scotta e
buttano via troppe partite nel finale. Nell’ultimo periodo hanno raccolto più
sconfitte che vittorie, destando parecchie preoccupazioni e interrogativi.
Il punto debole della passata stagione era la panchina.
Dunque, in estate si è provveduto a rinforzarla: Josh Smith, Pierce,
Stephenson, Johnson… Personaggi da disciplinare, ma la qualità non manca.
Quindi, cosa manca per essere davvero credibili? Un po’ più
di variazioni sul tema in attacco, dove Griffin (a tratti dominante) tende a
prendersi troppe licenze, una difesa che fa acqua e concede troppo e,
soprattutto, un lassismo generale che lascia spesso a bocca aperta.
Rimane una delle franchigie più competitive, ma così non
si va da nessuna parte.
Top: Blake Griffin – Spesso esagera, eccede in inutili
virtuosismi e voli pindarici, ma rimane un fattore. Si affaccia sempre più
spesso sulla tripla doppia e ha affinato tiro dalla media e passaggio.
Senza tralasciare il suo arsenale storico: atletismo sovrumano, grinta e
tecnica sorprendente.
Los Angeles Lakers, voto 3
Due sole vittorie, a oggi, e la sensazione che si giochi giusto per far fare passerella a Kobe (a proposito: ci mancherai fenomeno!).
Byron Scott non è un illuminato della panchina, e non lo
scopriamo ora, ma questi Lakers sono a tratti veramente inguardabili. Il roster è rivedibile (eufemismo), ma qui manca tutto, da un’idea tattica a un
atteggiamento vincente. Non c’è più il #24 che ti risolve le partite da solo;
anzi.
Tra le peggiori franchigie in ogni statistica, pagano la
mancanza di un lungo dominante, un play vero e con esperienza (Russell,
poveraccio, deve fare cose che non gli competono, almeno per ora), difensori
capaci e gente solida. Insomma, un disastro.
Mi sa tanto che questo sarà il fil rouge di questa annata.
Top: Jordan Clarkson – Conferma le buone cose mostrate nella
passata campagna. E’ un esterno completo e di buon affidamento che, nel marasma
totale, sta trovando modo di emergere.
Sacramento Kings, voto 6
Partiamo dalle certezze: il roster è competitivo e piuttosto completo. I molti movimenti estivi hanno dato a Karl una squadra che può dire la sua. Non per l’obiettivo massimo, ovviamente, ma, perché no, per strappare un ottavo posto che significherebbe playoff.
L’altra faccia della medaglia del rebuiding estivo è, va da
sé, un gruppo che ancora si conosce solo relativamente. La partenza, non a
caso, è stata a rilento. Ma i californiani sono stati poi bravi a rialzarsi e
addolcire il tutto (nonostante siano ancora lontani da 50%), trascinati
dall’asse Rondo-Gay-Cousins: nei rispettivi ruoli, delle primizie. Soprattutto
ora che RR9 si sta ritrovando (miglior assistman della Lega e già 4 triple
doppie), Gay staziona su cifre da applausi e DeMarcus spazza i pitturati come
mai. Senza dimenticare gli altri, tra cui il Beli, che completano il tutto.
Con il passare del tempo, questi Kings potrebbero diventare
qualcosa di molto interessante. Per questo non me la sono sentita di dare più di una sufficienza risicata. Urge però, un giro di vite in difesa. Quando si
tratta di offendere, al contrario, nessun problema.
Top: DeMarcus Cousins – Se uno dei centri più dominanti del
lotto comincia a tirare anche da tre, beh, diventa un giocatore assolutamente
inarrestabile. E l’ex Kentucky fa davvero spavento, perché, ormai, non c’è
frangente o situazione in cui fatichi. Mostruoso.
venerdì 11 settembre 2015
Eurosbasket 2015: Italbasket, le pagelle della fase a gironi
Alti e bassi. Anzi, altissimi e bassi. Questa è stata per gli azzurri la prima fase dell'Europeo.
Manifestazione iniziata con la batosta turca e l'imprevista faticaccia islandese, ma continuata con l'epico successo sulla Spagna, la battaglia vinta con la Germania. La partita con la Serbia va letta a parte.
Terzo posto nel girone e la consapevolezza di poter dire la nostra contro chiunque. Se siamo quelli visti contro le Furie Rosse, sono gli altri a doverci temere.
Manifestazione iniziata con la batosta turca e l'imprevista faticaccia islandese, ma continuata con l'epico successo sulla Spagna, la battaglia vinta con la Germania. La partita con la Serbia va letta a parte.
Terzo posto nel girone e la consapevolezza di poter dire la nostra contro chiunque. Se siamo quelli visti contro le Furie Rosse, sono gli altri a doverci temere.
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| E andiamo ragazzi! |
DATOME 10 - Il capitano merita il voto massimo. Perché la Dea
bendata gli ha girato le spalle e lui ha risposto stando vicino al
suo gruppo, indossando casacca e pantaloncini e soffrendo tanto, forse più,
degli altri. Sempre al comando. E se quelle voci su un possibile recupero per
Lille fossero vere…
GALLINARI 10 - Dategli il titolo di MVP. Dateglielo subito.
Il Gallo sta tenendo cifre straordinarie e si sta imponendo
come vero leader dell’Italbasket.
Tim Connelly, suo G.M ai Nuggets, ha dichiarato, in brodo di giuggiole, che questo è “il miglior Gallinari di sempre”. Come darglitorto? Fisicamente sta bene, mentalmente pure. Risultato: si prende tiri decisivi e fa la voce grossa su entrambi i lati del campo. Se, per quella vecchia storia, in una squadra sono “tutti sono uguali”, beh, lui è un po’ meno uguale degli altri.
Tim Connelly, suo G.M ai Nuggets, ha dichiarato, in brodo di giuggiole, che questo è “il miglior Gallinari di sempre”. Come darglitorto? Fisicamente sta bene, mentalmente pure. Risultato: si prende tiri decisivi e fa la voce grossa su entrambi i lati del campo. Se, per quella vecchia storia, in una squadra sono “tutti sono uguali”, beh, lui è un po’ meno uguale degli altri.
BELINELLI 9 - “O famo strano” è stato affibiato a Danilo e ai
suoi canestri impossibili, ma non è che il Beli non sia mai andato “fuori dalle
righe”: triple da casa sua, catch and shoot fuori equilibrio, jump-shot alla
sua maniera. Ci ha abituato a uscire alla distanza e spaccare in due i match
nel secondo tempo. Fondamentale per sperare in qualcosa di veramente grande.
BARGNANI 8.5 - Il classico gioco “incolpa Bargnani” è durato,
per fortuna, una partita solo. Ovviamente, quella con la Turchia. Non è che
improvvisamente sia diventato il miglior difensore del mondo, ma almeno ha
dimostrato di esserci, combattere e mettere quell’intensità che tutti gli
chiedono. Offensivamente, poi, nulla da dire: Mago è Mago. Dovesse rimanere
concentrato anche nella prossima fase…
GENTILE 8.5 - Che bravo Alessandro, davvero! Sembra calato
perfettamente nel proprio ruolo: battitore libero, con licenza di uccidere, ma
anche ingranaggio fondamentale di un gioco di squadra. Ha talento cristallino,
potenza devastante (non lo scopriamo di certo oggi) e, in questo Europeo, anche
saggezza e puntualità. Finora, non ha sbagliato una scelta.
ARADORI 7.5 - C’ è il suo zampino in tutti i successi: il
gioco da tre con l’Islanda, le triple contro la Spagna, i rimbalzi recuperati
dal nulla contro la Germania. Segno che è in questa competizione con testa e
gambe. A un uomo in uscita dalla panchina, con le sue caratteristiche, non si
può chiedere altro.
CUSIN 7 - Il “Pandino” c’è e combatte al nostro fianco. Dà
minuti di risposo importanti a Bargnani e, come sempre, garantisce energia e
dedizione sotto le plance. Conosciamo i suoi limiti, li accettiamo e godiamo
delle sue sferzate di vitalità. Contro certi lunghi, potrebbe rivelarsi arma
importante.
DELLA VALLE e POLONARA 7 - Insieme non perché non accomunati
dallo stesso destino: in fondo alle rotazioni, in attesa di qualche scampolo di
match in cui dimostrare di esserci. E caspita se ci sono! I tifosi azzurri li
vorrebbero in campo molto di più, e il perché si è visto: voglia, carattere e
disponibilità. Chissà, potrebbero avere altre chances.
MELLI 6.5 - E’ un lungo atipico, perfetto per un quintetto
basso ma undersize rispetto a molti pari ruolo. Nulla di nuovo. Sapevamo tutti
che sarebbe stato utile per certi specifici frangenti di partita. E così è
stato. Nicolò sta bene e lotta come sempre. Apre il campo ed è da rispettare
nel tiro da fuori. E’ il Melli che conosciamo e che volevamo: bene così.
CINCIARINI 6 - Il Cincia sta uscendo pian piano (speriamo).
L’inizio non è stato dei più incoraggianti: timido, impreciso, a disagio in un
contesto fisico e di altissimo livello. Saggiato il valore degli avversari, ha
fatto un passo indietro e ha cominciato dalle piccole cose, sia in attacco che
in difesa. Le triple, pesantissime, messe a segno soprattutto contro la
Germania ci fanno ben sperare.
HACKETT 5.5 - Ahimè, l’unica insufficienza. Daniel non sembra
esserci: tanti errori banali, scelte sbagliate, poca aggressività… Potrebbe
sfruttare i mismatches contro i play più piccoli, ma sembra stranamente restio.
Urge accelerazione.
Su Pianigiani non mi sono sbilanciato. Aspetto che i giochi siano fatti.
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martedì 8 settembre 2015
EuroBasket 2015: il racconto di Italia-Spagna con i tweet di #EuropeiTipo e #SkyEuroBasket
La Spagna è avversario tostissimo. Forse (ma perchè no?) non è stasera che ci giochiamo le nostre chances di passaggio del turno. Poco importa: testa bassa e all’attacco delle Furie Rosse. Sperare non costa nulla.
E come sempre, al fianco degli Azzurri ci sono i nostri stupendi tifosi, pronti a trasformare Berlino in una ‘succursale’ italiana.
Marco ha recuperato è c’è! Tutti i nostri NBA in quintetto: Pianigiani va all-in…
Si parte! Canestrone di Gentile e palla persa di quel gran simpaticone di Rudy: per distacco, il più odiato da tutti…
E il Mago sembra esserci…
Rispetto alle prime due uscite, sembriamo un tantinello più svegli in difesa (non ci voleva molto) e decisi in attacco: a 3 minuti dalla prima pausa, è 16-14 per gli iberici.
Ci siamo! Abbiamo la ‘garra’ giusta. Ma loro sono la Spagna, e quello col #4 è un certo Pau Gasol. Ergo, 20-19 giallorosso dopo 10 minuti.
Le due squadre giocherebbero anche un buon basket, non fosse per i continui fischi degli arbitri, fiscali a dir poco.
Gallinari, Gentile e pure Pietrone Aradori: servono tutti per fare l’impresa.
E’ finale di frazione punto a punto e senza Hackett, uscito dopo essersi schiantato per terra combattendo a rimbalzo.
Dopo un tempo, in vantaggio sono loro, 45-42, ma se la dovranno sudare. Eccome.
Di nuovo in campo, col coltello tra i denti e un favoloso sogno nella testa.
E ripartiamo con un Belinelli in più! Marco mette due liberi, poi una bomba buggerando Gasol e un’altra triplona: parziale azzurro di 10-0 e 52-47 nostro.
La voce di Tranquillo tradisce il nome, l’incitamento dell’Arena si alza: minuti di estasi italiana!!
Cominciamo l’ultimo quarto avanti, di 10 (73-63). Solo di 10. Abbiamo 600 secondi per trasformare il sogno in realtà.
Mago quatto falli e sostituito. Belinelli, invece, è in campo e segna da ovunque, ma davvero ovunque…
A 5 dalla fine siamo 87-79. Dobbiamo tenere, soffrire, farli ribollire, aggrapparci ai nostri campioni….
Se avete letto gli altri reporTweet sapete che, nel momento decisivo, stacco e mi incollo alla TV. La situazione è questa: guidiamo 93-81 a 2.55 dalla fine. A tra poco…
105-98! VAMOOOOOOSSSSSS!!!!! L’abbiamo fatto: abbiamo vinto!!!! Grandi ragazzi!!! Che sia l’inizio di una cavalcata!
Se vinciamo tutti a saltare sui materassi negli show room Fabricatori per testare i Memory. #EuropeiTipo #ItalBasket #SkyEuroBasket
— Matteo Antonelli (@nellaz90) 8 Settembre 2015
Probabilmente abbiamo lo 0,00001% di possibilità. MA PROVIAMOCI, CAZZO! #WeAreFamily #EuropeiTipo pic.twitter.com/dmSKoAO2yW
— Fabio De Nardi (@thedok978) 8 Settembre 2015
Tutti insieme.
#EuropeiTipo pic.twitter.com/um21yfG0GG
— La Giornata Tipo (@parallelecinico) 8 Settembre 2015
— p4ty (@HOOPPRESS) 8 Settembre 2015
E come sempre, al fianco degli Azzurri ci sono i nostri stupendi tifosi, pronti a trasformare Berlino in una ‘succursale’ italiana.
Il palazzetto mi sembra abbastanza carico #EuropeiTipo
— Laura Capparini (@LaCappa9) 8 Settembre 2015
Emozione unica: suona l'inno di Mameli prima di #SPAITA! #SkyEuroBasket
— Sky Sport (@SkySport) 8 Settembre 2015
Ma giochiamo in casa? Super i tifosi italiani a Berlino!
#EuropeiTipo #SkyEuroBasket
— Nicolò Dalle Molle (@nickdals) 8 Settembre 2015
Marco ha recuperato è c’è! Tutti i nostri NBA in quintetto: Pianigiani va all-in…
I 3 NBA in campo, il Gallo, Il Beli e Bargnani, facciamogli vedere chi siamo! #SPAITA #SkyEuroBasket
— Pasquale Di Cello (@pask_dic) 8 Settembre 2015
Bel quintetto. Daje Mago!! Dai ragazzi! #italbasket #ITASPA #EuropeiTipo #EuroBasket2015 #SkyEuroBasket
— Alice Rizzi (@Chris2_Alice) 8 Settembre 2015
Si parte! Canestrone di Gentile e palla persa di quel gran simpaticone di Rudy: per distacco, il più odiato da tutti…
— Massimo Pagnucci (@MassimoPagnucci) 8 Settembre 2015
Il passaggio di Fernandez era talmente no look che non l'hanno visto nemmeno i suoi compagni #EuropeiTipo
— Alessio Baschiera (@baschilionking) 8 Settembre 2015
E il Mago sembra esserci…
habemus mago.... #EuroBasket2015 #SkyEuroBasket
— Tina (@TinaGeoStellina) 8 Settembre 2015
Grande inizio magoooooooooooooooooo #SkyEuroBasket
— Chris Animroat (@ChrisAnimroat) 8 Settembre 2015
Caxxo ha bevuto il Mago!?!? #SkyEuroBasket
— Opux (@Opux69) 8 Settembre 2015
Rispetto alle prime due uscite, sembriamo un tantinello più svegli in difesa (non ci voleva molto) e decisi in attacco: a 3 minuti dalla prima pausa, è 16-14 per gli iberici.
Ma quelli in campo sono gli stessi del primo quarto contro la Turchia? Dai ragazzi! #EuropeiTipo
— Emanuele Degani (@Achab94) 8 Settembre 2015
ORGASMO! #EuropeiTipo
— Veronicarmonica (@Veroarrr) 8 Settembre 2015
Ci siamo! Abbiamo la ‘garra’ giusta. Ma loro sono la Spagna, e quello col #4 è un certo Pau Gasol. Ergo, 20-19 giallorosso dopo 10 minuti.
Dai ragazzi!! Stiamo attaccati! Che difesa..#skyeurobasket
— elGigi (@elGigiEffe) 8 Settembre 2015
#EuroBasket2015 #EuropeiTipo #SkyEuroBasket la mia voce è durata 9 minuti e 26 secondi! Forza ragazzi!!!! Finalmente giochiamo con le palle
— Marco Ambrogio (@athosbask) 8 Settembre 2015
Stiamo limitando Pau Gasol come i Modà limitano la musica di merda.
#EuropeiTipo
— La Giornata Tipo (@parallelecinico) 8 Settembre 2015
Come si ferma Gasolio? #SkyEuroBasket
— Davide Brancato (@brancato_davide) 8 Settembre 2015
Le due squadre giocherebbero anche un buon basket, non fosse per i continui fischi degli arbitri, fiscali a dir poco.
— IlTroiano.avv (@NicolaTroiano) 8 Settembre 2015
Comunque gli arbitri fischiano anche i contatti di whatsapp #EuropeiTipo
— Alessio Baschiera (@baschilionking) 8 Settembre 2015
Gallinari, Gentile e pure Pietrone Aradori: servono tutti per fare l’impresa.
— Luca Narduzzi (@NarduzziLuca) 8 Settembre 2015
Aradori portabandiera a Rio #EuropeiTipo #scavino
— TrashTalkerz (@Trash_Talkerz) 8 Settembre 2015
#EuropeiTipo da lì Gallinari ha 30790/30798 in tutta la vita
— Cristian Ferlini (@CristianFerlini) 8 Settembre 2015
E’ finale di frazione punto a punto e senza Hackett, uscito dopo essersi schiantato per terra combattendo a rimbalzo.
Se si è fatto seriamente male Dani, piango da qui a per sempre #EuropeiTipo
— Laura Capparini (@LaCappa9) 8 Settembre 2015
Reyes è uno dei giocatori più sporchi di ogni epoca. #EuropeiTipo
— Matteo Soragna (@MatteoSoragna) 8 Settembre 2015
Dopo un tempo, in vantaggio sono loro, 45-42, ma se la dovranno sudare. Eccome.
L'Italia non muore mai #EuropeiTipo
— Giovanni Diamanti (@giodiamanti) 8 Settembre 2015
— Paolo Fornasari (@Paolo885) 8 Settembre 2015
L'Italia che aspettavamo, finalmente. Però un canestro a fil di sirena mettiamolo, ogni tanto #SkyEuroBasket
— Paolo Condò (@PaoloCond) 8 Settembre 2015
Di nuovo in campo, col coltello tra i denti e un favoloso sogno nella testa.
Crediamoci!!! #SkyEuroBasket !
— Jacopo Brischetto (@JacopoBris) 8 Settembre 2015
Se battiamo gli iberici domani vado a lavoro pettinato da #Pianigiani, lo prometto #eurobasket2015 #EuropeiTipo #ItaliaSpagna
— Andrea Zilibotti (@zillauser) 8 Settembre 2015
E ripartiamo con un Belinelli in più! Marco mette due liberi, poi una bomba buggerando Gasol e un’altra triplona: parziale azzurro di 10-0 e 52-47 nostro.
ciao, sono marco e ho un anello nba, adesso vi faccio vedere perché. #europeitipo
— aladiener (@ohmyramsey) 8 Settembre 2015
Scusate ho avuto una erezione! #EuropeiTipo Beli da infarto!
— Fabio Mosca (@fabiomos80) 8 Settembre 2015
Godo fino a domaniiii
BELI CAZZO!!!!!!!!!
#EuropeiTipo
❤️ in gola
— Francesca Guidi (@FranciGuidi) 8 Settembre 2015
La voce di Tranquillo tradisce il nome, l’incitamento dell’Arena si alza: minuti di estasi italiana!!
— Lorenzo Scaratti ™ (@Preddy397) 8 Settembre 2015
Non twitto più. Godo. #EuropeiTipo
— Daniele Braghiroli (@danibraghi) 8 Settembre 2015
Delirio azzurro: che spettacolo!
#EuropeiTipo pic.twitter.com/haSaz2Eb1Z
— Pallonate (@Pallonate_web) 8 Settembre 2015
Cominciamo l’ultimo quarto avanti, di 10 (73-63). Solo di 10. Abbiamo 600 secondi per trasformare il sogno in realtà.
Vi prego non buttate tutto nel cesso #EuropeiTipo
— Andrea 33 BlackWhite (@squeeze9) 8 Settembre 2015
La maggior parte degli italiani ignora gli europei di basket... Non sanno che spettacolo si stanno perdendo! #EuropeiTipo
— Grasselli Marco (@Ioria90) 8 Settembre 2015
KABOOOOOOOOOM!!! @marcobelinelli #EuropeiTipo
— Mario Castelli (@mariocastelli) 8 Settembre 2015
Mago quatto falli e sostituito. Belinelli, invece, è in campo e segna da ovunque, ma davvero ovunque…
— toni alfano (@AlfanoToni) 8 Settembre 2015
Ero partito che davo Belinelli per Presidente del Consiglio, ora lo voglio PAPA #ItaliaSpagna #EuropeiTipo
— Xab (@Xabaras89) 8 Settembre 2015
Il tiro di Curry e' una sentenza... Ah no è il Beli!!! #EuropeiTipo
— Pietro Castelli (@piecaste98) 8 Settembre 2015
A 5 dalla fine siamo 87-79. Dobbiamo tenere, soffrire, farli ribollire, aggrapparci ai nostri campioni….
Stratobasket stasera! #ITASPA #SkyEuroBasket
— Gabriele Pignoloni (@gabrino68) 8 Settembre 2015
Orgasmo italia #SkyEuroBasket
— Luca maraviglia (@Doc_luca) 8 Settembre 2015
Al prossimo punto dell'#ItalBasket è quotata 1.01 l'invasione di campo di Flavio Tranquillo. #EuropeiTipo #ItaliaSpagna #SkyEuroBasket
— Pietro Piga (@PietroPiga) 8 Settembre 2015
Se avete letto gli altri reporTweet sapete che, nel momento decisivo, stacco e mi incollo alla TV. La situazione è questa: guidiamo 93-81 a 2.55 dalla fine. A tra poco…
— Angelo Mangiante (@angelomangiante) 8 Settembre 2015
105-98! VAMOOOOOOSSSSSS!!!!! L’abbiamo fatto: abbiamo vinto!!!! Grandi ragazzi!!! Che sia l’inizio di una cavalcata!
— Stefano Zamperin (@stefano_zz) 8 Settembre 2015
Come si dice in spagnolo? Ah si, SUCATE!! DAJEEEEE! #italbasket #ItaliaSpagna #EuroBasket2015 #SkyEuroBasket #EuropeiTipo #ITASPA
— Fabrizio Di Maggio (@il_dema) 8 Settembre 2015
Come si fa a non amare questi ragazzi? Come si fa a non amare questo Gioco? #Italbasket #ForzaRagazzi #EuropeiTipo
— Gianluca Venturi (@ganga_5) 8 Settembre 2015
Allora non eravamo così coglioni a crederci. Che meraviglia, che meraviglia #SkyEuroBasket
— Paolo Condò (@PaoloCond) 8 Settembre 2015
Stasera da lacrime!!! 🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹
— Tommaso Marino (@Queenie_Boy) 8 Settembre 2015
Che bello ragazzi. Che bello. Tanta l’emozione, ho faticato a scrivere e seguire le migliaia di tweet che sono piovute su questa stupenda serata di basket.
Non è finita qui eh…appuntamento a domani!
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mercoledì 26 agosto 2015
Il primo tweet degli azzurri dell'Italbasket
Questa mi è piaciuta da subito: la redazione di Hoops Hype è
andata a spulciare la storia twitter di quaranta campioni NBA per scoprire
quale sia stato il loro primo cinguettio (li trovate qui).
Quelle curiosità simpatiche, senza alcuno spessore tecnico o
di chissà che rilevanza. Giusto per strappare un sorriso.
D’altronde, ora siamo tutti bravi ed esperti. E lo sono
diventati anche i campioni dello sport (per non parlare di politici ecc..):
tweet di felicità, di esultanza, di scuse, di ‘autopromozione’, botta e risposta... C’è anche chi
annuncia decisioni importanti è chi fa saltare trattative. Ormai passa tutto
dai 140 caratteri.
Ma ci ricordiamo come tutto è cominciato? Approcci più o
meno timidi e impacciati. Il tipico ‘tweet’ di prova per verificare se,
effettivamente, si è in contatto col mondo.
Ok, mi metto in ricolo: questo il mio esordio, con goffo tentativo di scimmiottare l'allora recente apparizione dell'account @pontifex
Cari amici, è con gioia che mi unisco a voi via twitter. Grazie per la vostra generosa risposta. Vi benedico tutti di cuore..Ok,l'ho copiata
— marco pezzetti (@marcopezzetti) 15 Dicembre 2012
Visto che c’è già chi l’ha fatto per le star della Lega più bella del mondo, io sono andato a ricercare i primi cinguettii dei nostri portacolori ai prossimi Europei.
Ecco, dunque, il primo messaggio di ogni ‘azzurro’, lasciando la precedenza, ovviamente, all'account ufficiale di @Italbasket:
Benvenuti a tutti! Dopo la pagina facebook (http://t.co/8fExhowo) siamo attivi anche su twitter! l'hashtag non può essere che #Italbasket
— Italbasket (@Italbasket) 29 Novembre 2012
is cooking something for himself...!!!
— Pietro Aradori 4 (@pietroaradori) 12 Settembre 2009
going to practice...is like 40 degrees here in Rome...
— Andrea Bargnani (@AndreaBargnani) 9 Luglio 2010
Ciao a tutti, presto sarà online il nuovo sito, rimanete in contatto!
— Marco Belinelli (@marcobelinelli) 30 Novembre 2009
Riccardo Cervi, aka “Quello...del bel momento...” - Basket Live http://t.co/ZfmLEreN via @BasketLive
— Riccardo Cervi (@rikycervi14) 3 Maggio 2012
Appena sbarcato su Twitter!!!
— andrea cinciarini (@cincia20) 21 Dicembre 2012
cinguettiamo tutti insieme!
— Gigi Datome (@GigiDatome) 17 Luglio 2010
can't wait to meet my teammates and staff !!
— Amedeo Della Valle (@AmeDV8) 23 Agosto 2011
Sto passando la giornata a milano
— danilo gallinari (@gallinari8888) 2 Settembre 2009
Learnin about twitter....
— Daniel Hackett (@DHtheNEWchapter) 1 Luglio 2009
@fracarotti hai visto un bel mondo!!continua a contare..........#countdown
— Nicolò Melli (@NikMelli) 9 Novembre 2013
alla fine sono arrivato pure su twitter...:):)dddaaaiii...
— Giuseppe Poeta (@PeppePoeta) 12 Ottobre 2011
@Sparesera è ora del time out
— achille polonara (@ilpupazzo33) 28 Giugno 2011
P.S.: Cusin, Gentile e Pascolo, vi vogliamo 'cinguettanti';
Hackett, Melli e Vitali (di cui mi risulta un @lucavitali, ma va a sapere se è lui): ritornate a twittare al più presto!
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sabato 15 agosto 2015
Bargnani, Belinelli e Gallinari: 50 punti in tre
L'Italia ha battuto la Lettonia. A Tbilisi è finita 82 a 63, con gli Azzurri che, per la prima volta con le stelle NBA, hanno guidato il match dal primo all'ultimo istante.
Dominanre l'impatto di Bargnani, Belinelli e Gallinari, che hanno imposto la propria qualità, mettendo il timbro, indelebile, sulla sfida.
Il Gallo è stato top-scorer con 22, mentre il Mago e il Beli si sono fermati, rispettivamente, a 15 e 13. In tutto, 50 punti: prestazione che, in vista degli appuntamenti che contano, fa ben sperare Pianigiani e noi tifosi.
Ecco il video che condensa tutte le realizzazioni dei tre campioni (via Gigantes).
Dominanre l'impatto di Bargnani, Belinelli e Gallinari, che hanno imposto la propria qualità, mettendo il timbro, indelebile, sulla sfida.
Il Gallo è stato top-scorer con 22, mentre il Mago e il Beli si sono fermati, rispettivamente, a 15 e 13. In tutto, 50 punti: prestazione che, in vista degli appuntamenti che contano, fa ben sperare Pianigiani e noi tifosi.
Ecco il video che condensa tutte le realizzazioni dei tre campioni (via Gigantes).
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