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sabato 5 marzo 2016

I 20 calciatori più ricchi al mondo secondo la classifica di Forbes

La rivista Forbes - tanto per capirci, quella che parla della gente superultramega piena di soldi - ha stilato la classifica dei venti calciatori più ricchi del mondo.

Non solo sono i più forti....

Attenzione, no si sta parlando solo dei salari più sostanziosi. Infatti, sono stati analizzati sia gli ingaggi versati dai club che gli introiti provenienti dalle varie sponsorizzazioni, ottenendo le cifre annuali che i nababbi del pallone mettono in banca ogni 365 giorni.

Eccoli:

20 - David Silva: 17, 3 milioni di dollari totali. Salario e bonus da 15.8 milioni più 1.5 milioni da altri guadagni.

19 - Frank Ribery: 17.7 milioni totali. 16.2 dal Bayern e 1.5 di sponsor.

18 - Thiago Silva: 17.8 milioni. 15.8 di salario e 2 milioni da sponsor.

17 - Frank Lampard: 17.8 milioni. 13.8 di ingaggio e 4 da sponsor.

16 - Steven Gerrard: 18.3 milioni totali. 12.3 dai Galaxy e 6 dagli sponsor.

15 - Fernando Torres: 18.3 milioni di dollari. 14.8 di ingaggio e 3.5 in sponsor.

14 - Robin Van Persie: 18.7 milioni totali. 15.7 di ingaggio e 3 dagli sponsor.

13 - Eden Hazard: 18.9 milioni. 15.4 di salario più bonus e 3.5 dagli sponsor.

12 - Mesut Ozil: 19.1 milioni totali. 12.8 dall'Arsenal e 6.3 da vari sponsor.

11 - Yaya Tourè: 19.7 milioni totali. 17 di salrio e 2.7 dagli sponsor.

10 - Luis Suarez: 19.9 milioni. 15.4 dal Barcellona e 4.5 dagli sponsor.

9 - Sergio Aguero: 25.3 milioni di dollari. 18.1 di ingaggio più bonus e 7.2 dagli sponsor.

8 - James Rodriguez: 25.4 milioni totali. 21.4 dal Real Madrid e 4 dagli sponsor.

7 - Wayne Rooney: 25.8 milioni totali. 19 di salario e 6.8 dagli sponsor.

6 - Radamel Falcao: 31 milioni totali. 27 di ingaggio e 4 dagli sponsor.

5 - Neymar: 31.7 milioni di dollari. 14.7 di ingaggio e ben 17 dagli sponsor.

4 - Gareth Bale: 34.9 milioni di dollari. Salrio e bonus da 25.4 milioni e 9.5 dagli sponsor.

3 - Zlatan Ibrahimovic: 41.8 milioni di dollari. Ingaggio e bonus da 35.8 milioi più 6 milioni dagli sponsor.

2 - Lionel Messi: 70.5 milioni di dollari totali. 48.5 dal Barcellona e 22 in sponsor.

1 - Cristiano Ronaldo: 79 milioni di dollari. 52.2 tra ingaggio e bonus più 26.8 dagli sponsor.


E noi fatichiamo per raccimolare 5 euro per il calcetto...

martedì 9 febbraio 2016

Andrea Pirlo ha rivelato al The Sun il suo XI ideale della Premier League

Il The Sun, celebre testata inglese, ha chiesto ad Andrea Pirlo di indicare il suo undici ideale tra i giocatori della Premier League. Come dovesse schierare la propria formazione al fantacalcio.

Ne è uscita una squadra solida e rocciosa dietro, ma raffinatissima dalla mediana in su. Sulla carta, il Sun ha schierato un 4-5-1 altamente improbabile con Alexis basso in mezzo al campo (qui trovate la fonte). Penso volesse essere più un 4-4-1-1 che, a sua volta, non avrebbe comunque molto motivo di essere.




Prendendo i giocatori scelti dall'ex Milan e Juve, si potrebbe costruire un ben più sensato 4-2-3-1, con De Bruyne e Yaya davanti alla difesa, a supporto dei tre trequartisti (che possono scambiarsi le posizioni): Sanchez, Ozil e Coutinho. A mio avviso, ci sarebbe più equilibrio.

 


Andreino, comunque, ha puntato sul talento ma anche sulla personalità e il carisma. Il che giustifica la scelta di Terry (lontano parente del JT che fu) e Kompany (ahimè fermato dai troppi infortuni).

Per il dispiacere del quotidiano - che non ha esitato a sottolinearlo - Pirlo ha selezionato solo due inglesi: il già citato Terry e Joe Hart. Con tutto il rispetto, il portiere del City ne ha davanti almeno due o tre. Ma non sarò di certo io a dover dare insegnamenti ad Andreino da Brescia.














venerdì 4 settembre 2015

"Mano de Dios", di Domenico Motisi


Maradona è megl’ e… Pellè? Gesto antisportivo per alcuni, furbo per altri. Il gol di mano è un’arte ma il numero uno è sempre Diego.

Dalla celebre “Mano de Dios” del Pibe de oro durante i mondiali messicani del 1986 sono passati quasi 30 anni, ma da allora non sono mancati gli imitatori del campione argentino

In stretto ordine cronologico, l’ultimo è stato Graziano Pellè che contro Malta ha “dato una mano” al ct Conte portando l’Italia in testa alla classifica del girone di qualificazione a Euro 2016.

In ogni caso, il salentino è in ottima compagnia: Maradona, Aguero, Messi, Adriano, Gilardino ed Henry sono tra i più famosi calciatori che si sono distinti per l’uso improprio di braccia e mani. Ecco i gol più celebri:

1986 – Argentina v Inghilterra: Diego Maradona, “La mano de Dios”
El Pibe de oro ha fatto la storia del calcio, ma non sempre grazie al suo sinistro magico. Nei quarti di finale dei mondiali di Messico ’86, infatti, contro i rivali (non solo sul campo) inglesi, Diego sblocca il risultato con un gol di pugno. Gli inglesi protestano, Maradona esulta, l’arbitro non vede e convalida. L’argentino dirà che quella non era la sua mano ma la “Mano de Dios”.


2006 – Atletico Madrid v Recreativo Huelva: Sergio Aguero                                               

Quando El Kun segnò questo gol con la maglia dell’Atletico Madrid era ancora il genero di Maradona. Probabilmente voleva far bella figura con il suocero che si era esibito in una “prodezza” simile esattamente 20 anni prima.


2007 – Barcellona v Espanyol: Lionel Messi

È sempre stato considerato l’erede di Maradona e per non farsi mancare nulla ha pensato bene di imitarlo anche in uno dei suoi gol più famosi. In questo caso il palcoscenico è il Camp Nou di Barcellona e la partita è il derby contro l’Espanyol.


2008 – Palermo v Fiorentina: Alberto Gilardino

Il campione del mondo è solito usare le braccia per suonare il violino quando esulta dopo un gol. Contro il Palermo, però, il bomber di Biella si è servito del braccio anche prima. Chissà se adesso che gioca proprio con i rosanero i tifosi l’hanno perdonato…


2009 – Inter v Milan: Adriano

Altro derby, altro gol di mano. Stavolta il protagonista è Adriano nel derby di Milano. Il cross di Maicon è perfetto, il “bagher” del connazionale pure: Inter in vantaggio con un gol che risulterà decisivo.

2009 – Francia v Irlanda: Thierry Henry

Non è un gol diretto ma la “giocata” del francese ha scatenato tantissime polemiche. Nella partita decisiva per le qualificazioni al mondiale sudafricano, Henry trascina “per mano” la sua nazionale con un assist nei minuti finali. L’Irlanda del Trap è furiosa, anni dopo si scoprirà che questa mano è costata 5 milioni alla Fifa che in maniera non del tutto convenzionale ha risarcito la federazione irlandese.