Eh vabbè, ormai non si può aggiungere nulla. Aaron Gordon è in modalità Dunk Contest perenne e le partite dei Magic si trasformano, ogni sacrosanta volta, in una vetrine per le prodezze del #00.
Tra l'altro, Gordon sta anche giochicchiando mica male, quindi i voli sopra il ferro sono solo la ciliegina sulla torta. Si sta guadagnando lo status di "giocatore vero", e non solo di trampolino umano. Tanto che non gli si può lasciare una conclusione aperta a cuor leggero.
Dimostra la partita di stanotte contro Denver. Gordon viene chiuso, anche se in ritardo, dal close out di Jokic, preoccupato dalla tripla. Ma AG è astuto e bravo: finta, primo passo bruciante, palla messa a terra con tecnica, vantaggio acquisito sull'avversario e via... verso l'infinito e oltre: schiacciata rovesciata confezionata con una facilità irrisoria, come fosse un semplice terzo tempo da riscaldamento.
Beato lui...
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