La sua vicinanza a chiunque si trovi in difficoltà è una delle sue più grandi qualità. Ed è per questo che è molto più di un 'semplice' giocatore di basket.
Gregg Doyel lotta ogni giorno, colpito da una grave distrofia muscolare che lo costringe sulla carrozzina. I due più grandi sogni di Gregg sono: diventare un coach di football e incontrare LeBron James, il suo idolo.
Venuto a conoscenza della storia del diciannovenne, il 'Re' gli ha subito fatto sentire la propria vicinanza e ha trovato il modo per regalargli un sorriso. Una maglia firmata, un paio di scarpe, qualche gadgets ma, soprattutto, una lettera di incoraggiamento e ammirazione. Perchè, come scrive LeBron, è Gregg a dover essere ispirazione per tutti, LBJ compreso.
LeBron's letter to Emanuel. Don't ever say LeBron is no hero. Not to me. LeBron saw this: https://t.co/H4KdwxCEdg pic.twitter.com/hD34HAMQOj
— Gregg Doyel (@GreggDoyelStar) 13 Novembre 2015
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