Tutti pronti per vivere l’ultimo atto della Summer League
2015.
Ieri si sono giocate le semifinali. Ecco come sono andate:
ATLANTA HAWKS – SAN ANTONIO SPURS 68-75
Atlanta: Patterson 16. Rimbalzi: Muscala 8. Assist: Bellas 4.
San Antonio: Anderson 22. Rimbalzi: Anderson 8. Assist: Davies 2.
Atlanta: Patterson 16. Rimbalzi: Muscala 8. Assist: Bellas 4.
San Antonio: Anderson 22. Rimbalzi: Anderson 8. Assist: Davies 2.
PHOENIX SUNS – NEW ORLEANS PELICANS 93-87
Phoenix: Booker 31. Rimbalzi: Booker 9. Assist: James 6.
Phoenix: Booker 31. Rimbalzi: Booker 9. Assist: James 6.
New Orleans: Dejean-Jones 25. Rimbalzi: Birch 10. Assist:
Drew II 8.
Dunque se la giocheranno Spurs e Suns.
Phoenix ha avuto la meglio dei Pelicans, tornati su ritmi
umani dopo una serie di match di altissimo livello. Curry ha comunque sfondato
quota 20 punti (21), Dejean-Jones si è confermato un attaccante di spessore (25
punti con 4/5 da tre) e Birch ha fatto il suo nel pitturato: 10 rimbalzi e 3
stoppate.
Ma non è bastato. I Suns hanno dato l’accelerata giusta,
nonostante la serata no di T.J. Warren: solo 2 punti in 20 minuti.
I riflettori della sfida se li è presi IL MIGLIORE di giornata, Devin
Booker.
Il prodotto di Kentucky
ha infilato un’altra prestazione da stella. Tabellino da incorniciare e
appendere sopra il camino (in attesa di qualcosa di ancora migliore): 31 punti,
9 rimbalzi, 2 assist, 10/17 dal campo, 5/9 da tre e 6/7 dalla lunetta.
Che fosse un talento non c’erano dubbi, ma che riuscisse a fare subito la differenza (anche se stiamo parlando di SL), forse, non erano in molti ad aspettarselo.
Che fosse un talento non c’erano dubbi, ma che riuscisse a fare subito la differenza (anche se stiamo parlando di SL), forse, non erano in molti ad aspettarselo.
Stasera si troverà di
fronte Kyle Anderson, fresco di nomina di MVP di questa Summer League. L’ala
degli Spurs, in effetti, ha collezionato una serie di partite degne di nota
(media di 22 punti, 5.8 rimbalzi, 1.5 assist e 1.3
palle rubate).
E’ da giorni, ormai,
che si parla dei suoi canestri, della sua intelligenza cestistica e delle doti
da difensore. Ormai ha convinto anche gli ultimi scettici di poter essere un
fattore anche nelle rotazioni di Popovich.
Ieri, in 29 minut,
22 punti, 8 rimbalzi, 2 palle rubate e 1 stoppata. Con 8/17 dal campo e 1/2 da
tre. Pochi fronzoli, tanta sostanza. In pieno stile Spurs.
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