MILWAUKEE BUCKS – PHOENIX SUNS 80-106
Milwaukee: Vaughn 17. Rimbalzi: 9. Assist: Gutierrez 6.
Milwaukee: Vaughn 17. Rimbalzi: 9. Assist: Gutierrez 6.
Phoenix: Warren 23. Rimbalzi: len 9. Assist: McNeal 5.
GOLDEN STATE WARRIORS – NEW YORK KNICKS 76-54
Golden State: McAdoo 16. Rimbalzi: McAdoo 9. Assist: Craft 4.
Golden State: McAdoo 16. Rimbalzi: McAdoo 9. Assist: Craft 4.
New York: Grant 14. Rimbalzi: Ndour 6. Assist: Grant 3.
DALLAS MAVERICKS – D-LEAGUE SELECTION 104-88
Dallas: Anderson 23. Rimbalzi: Tyler 11. Assist: pangos 8.
D-League: Dentmon 31. Rimbalzi: Bouldin 6. Assist: Hopson 4.
Dallas: Anderson 23. Rimbalzi: Tyler 11. Assist: pangos 8.
D-League: Dentmon 31. Rimbalzi: Bouldin 6. Assist: Hopson 4.
BROOKLYN NETS – SAN ANTONIO SPURS 71-74
Brooklyn: Brown 17. Rimbalzi: Aleaxander 13. Assist: Adams
3.
San Antonio: Anderson 25. Rimbalzi: Anderson 8. Assist: Simmons 5.
San Antonio: Anderson 25. Rimbalzi: Anderson 8. Assist: Simmons 5.
WASHINGTON WIZARDS – NEW ORLEANS PELICANS 81-97
Washington: Machado 17. Rimbalzi: Jones 11. Assist: Johnson 5.
Washington: Machado 17. Rimbalzi: Jones 11. Assist: Johnson 5.
New Orleans: Curry 26. Rimbalzi: Rudd 8. Assist: Drew II 5.
ATLANTA HAWKS – DENVER NUGGETS 82-73
Atlanta: Ashley 18. Rimbalzi: Petteway 9. Assist: Petteway 7.
Atlanta: Ashley 18. Rimbalzi: Petteway 9. Assist: Petteway 7.
Denver: Green 17. Rimbalzi: Lauvergne 11. Assist: Clark 6.
CHICAGO BULLS – TORONTO RAPTORS 84-80
Chicago: McDermott 28. Rimbalzi: McDermott 8. Assist: Blue 4.
Chicago: McDermott 28. Rimbalzi: McDermott 8. Assist: Blue 4.
Toronto: Cabocio 15. Rimbalzi: Nogueira 16. Assist: Nogueira
4.
PORTLAND TRAIL BLAZERS – BOSTON CELTICS 85-91
Portland: Vonleh 20. Rimbalzi: Vonleh 9. Assist: Frazier 8.
Boston: Rozier 19. Rimbalzi: Mickey 11. Assist: Hunter 4.
Boston: Rozier 19. Rimbalzi: Mickey 11. Assist: Hunter 4.
T.J. Warren aveva dato qualche ‘segnale di vita’ già nel
finale del suo anno da rookie. Da febbraio in poi, ha messo a referto 8 punti a
partita, e il trend positivo si è trascinato sino a questa Summer League. Ieri,
nella larga vittoria contro i Bucks, 23 punti, 4 assist e 3 stoppate in 34
minuti. A tutto campo, attaccando con facilità il canestro e difendendo da
specialista.
Sa difendere bene anche Kyle Anderson, che ha confermato le
buone sensazioni della sfida con Portland di due giorni fa (19 punti). In soli 28
minuti, ha piazzato 25 punti, 8 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate e una palla
rubata. Tabellino coloratissimo, a ulteriore testimonianza di come l’ala degli
Spurs possa essere un’arma preziosissima per Gregg Popovich.
Lo aspetta un anno importante. Lo aspetta l’anno del
rilancio.
Stesso film anche per Noah Vonleh, che in questa SL sta
giganteggiando. Contro i Celtics di ottimo Rozier e di uno Smart che è uscito
dal campo con la mano malconcia, ha tirato ancora una volta molto bene (6/9 dal
campo e 3/3 ai liberi), realizzando 18 punti e catturando 8 rimbalzi.
Cifre simili a quelle di McAdoo, 16+9, che ha steso, con i
suoi Warriors, gli inguardabili Knicks. New York si è fermata a 54 punti,
abbandonando il torneo con tanti musi lunghi. Porzingis, 12 punti e 4 rimbalzi,
ha ribadito di aver movimenti da esterno pur essendo un 7 piedi, ma ha
'spadellato': 3/10 dal campo e 1/3 al tiro. Non riesce a imporsi. Gli servirà
tempo. Io ci credo.
'Calma' è la parola d’ordine anche per i Wizards e Kelly Oubre
Jr. L’ala da Kansas ha infilato la terza partita consecutiva con percentuali da
incubo: 4/11 contro Dallas, 3/11 contro Utah e, infine, 4/13 contro i Pelicans.
Quei Pelicans che non smettono di stupire. Propongono,
forse, il gioco più bello, mandando ben cinque uomini in doppia cifra. Spiccano
i 26 punti di un Seth Curry ancora in ‘formato Steph’. Tira, tanto
(12/21), e interpreta alla perfezione la filosofia di Gentry. Fino all’ultimo è
stato il lizza per la palma di MVP della giornata.
Se l’è giocata con Justin
Dentmon della D-League Selection. L’ex Olimpia Milano (fugace passaggio nel
2012) è stato il top-scorer di ieri con ben 31 punti, figli di un ottimo 8/13
dal campo e 6/10 da tre.
IL MIGLIORE, però, è stato Doug McDermott dei Bulls.
Dopo una stagione da rookie passata a scaldare la panca,
l’ala da Creighton si sta togliendo qualche bella soddisfazione. Chicago gli ha
messo in mano le redini della squadra e lui sta rispondendo per le rime. In
questa SL viaggia a oltre 18 punti di media e a quasi il 50% dal campo.
Nella vittoria contro Toronto, 28 punti e 8 rimbalzi,
tirando 11/25.
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