playground

playground

domenica 12 luglio 2015

Summer League, day-8: Jahlil Okafor si prende i riflettori

Otto le partite giocate nella seconda giornata di Summer League a Las Vegas:


NEW ORLEANS PELICANS – DALLAS MAVERICKS 90-86
New Orleans: Curry 25. Rimbalzi: Birch 6. Assist: Drew II 5.
Dallas: Anderson 23. Rimbalzi: Powell 14. Assist: Pangos 6.

NEW YORK KNICKS – SAN ANTONIO SPURS 78-73
New York: Early 18. Rimbalzi: Wear 10. Assist: Early 3.
San Antonio: Goodwin 22. Rimbalzi: Len 8. Assist: McConnell 6.

CHICAGO BULLS – MINNESOTA TIBERWOLVES 84-71
Chicago: Portis 23. Rimbalzi: Bairstow 9. Assist: Galloway 9.
Minnesota: LaVine 20. Rimbalzi: Payne 9. Assist: Jones 3.

BOSTON CELTICS – PORTLAND TRAIL BLAZERS 85-76
Boston: Smart 19. Rimbalzi: Mickey 10. Assist: Smart 3.
Portland: Crabbe 15. Rimbalzi: Thomas 10. Assist: Frazer 8.

LOS ANGELES LAKERS – PHILADELPHIA 76ers 68-60
Los Angeles: Clakson 19. Rimbalzi: Russell 8. Assist: Russell 3.
Philadelphia: Okafor 19. Rimbalzi: Okafor 11. Assist: Okafor 3.

BROOKLYN NETS – CLEVELAND CAVALIERS 76-75
Brooklyn: Boatright 16. Rimbalzi: Reed 10. Assist Hollis-Jefferson 4.
Cleveland: Benimon 11. Rimbalzi: Benimon 12. Assist: Seeley 5.

MIAMI HEAT – UTAH JAZZ 82-79
Miami: Richardson 16. Rimbalzi: Whittington 10. Assist: Napier 4.
Utah: Cotton 28. Rimbalzi Cooley 8. Assist: Cotton 4.

WASHINGTON WIZARDS – PHOENIX SUNS 77-86
Washington: Oubre J. 20. Rimbalzi: Famous 10. Machado 4.
Phoenix: Goodwin 22. Rimbalzi: Len 8. Assist: McConnell 6.

Mentre Towns chiude sotto la doppia cifra in ogni statistica, Bobby Portis ricorda a tutti perché i Bulls hanno deciso di puntare su di lui: tiro, solidità e sfrontatezza. Nella sfida ai Wolves, tra le cui fila spiccano i 20 di LaVine, il prodotto di Arkansas ha messo a referto 23 punti, con 9/14 al tiro e 3/4 dalla lunga. Il faccia a faccia con la prima scelta assoluta non l’ha per nulla intimorito. Anzi, l’ha esaltato. Non male per la chiamata numero 22.

A proposito di self confidence. Seth ha deciso che il ‘Curry dell’estate’ sarà lui. Due giorni fa, 30 punti in 30 minuti; ieri, 25 punti, 7 rimbalzi e 5 palle ribate in 32 minuti. Con la solita marea di tiri presi: ben 23 (9/23 dal campo e 1/9 da tre).

Meno roboante, ma comunque incoraggiante, l’esordio di Kristaps Porzingis. Il lettone ha giocato poco, solo 18 minuti, ma è riuscito a strappare un mezzo sorriso allo staff dei Knicks. Nella vittoria sugli Spurs, la quarta scelta assoluta del draft ha siglato 12 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.

IL MIGLIORE di giornata è stato chi del draft è stato la terza di scelta: Jahlil Okafor.

Il prodotto di Duke ha scelto la gara con i Lakers (dente avvelenato?) per piazzare il primo acuto importante: 19 punti (6/14 dal campo), 11 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate

Alla fine hanno vinto i californiani, ma JK ha spazzato via ogni dubbio sulla sua consistenza. E alla luce della brutta notizia su Embiid (per chi no lo sapesse, salterà anche la prossima stagione), tutto assumeun sapore ancora più dolce. 


Nessun commento:

Posta un commento