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mercoledì 16 settembre 2015

EuroBasket 2015: il reporTweet di Italia-Lituania con i tweet di #EuropeiTipo e #SkyEuroBasket

La Lituania è poco più di tre milioni di abitanti, ma mangia e respira basket. Ha dato a questo sport campionissimi e momenti da ricordare.

Il passato, però, è tale. Questa sera ce la giochiamo alla pari; anzi, da favoriti. Per talento e virtù non abbiamo nulla da invidiare a Valanciunas e compagni. Il nostro sogno deve continuare, e la parola d’ordine è solo una: vincere. 

Tutti per un unico obiettivo. Il Mago c’è e pure Capitan Gigi si scalda: non c’è problema fisico che possa fermare la voglia degli Azzurri di fermare la propria marcia.

Vabbè, bando alle ciance e alla retorica. Sotto con Italia-Lituania.

Il primo canestro azzurro è del Gallo: sblocchiamoci così!

Ma i primi minuti di match sono tutt’altro che facili. La Lituania attacca forte il ferro e si gode il supporto dei “simpaticissimi” tifosi francesi. Noi, per fortuna, abbiamo mani magiche dalla lunga: dopo 5 minuti è 12-11 per loro.

Come al solito, è la difesa a faticare. L’attacco non è mai stati e mai (speriamo) sarà un problema. Ci allontaniamo, traballiamo ma reagiamo: tripla del Cincia e pareggio sul 20.

Alla prima pausa corta, però, l’Italia è dietro di 1 (20-21): viste le difficoltà, un affare.

Danilo pareggia dalla lunetta, Aradori piazza il triplone del 24-21 e propizia il break con l’aiuto del Pandino Cusin: 28-22.

E il Mago sta bene! Sbaglia da fuori ma stoppa e mette l’inchiodatona da highlights.

La giocatona di Bargnani scalda ancora di più l’ambiente. In campo si combatte, sugli spalti si fischia ed esulta, davanti alla tv si soffre da matti. Lo sprint finale premia ancora i giallo-verdi: negli spogliatoi sul 36-37.



Ci aspettano altri 20 minuti di tensione massima. La sensazione, che è anche la più grossa speranza, è che, se i nostri big decidessero di cambiare marcia, la partita potrebbe girare dalla nostra parte.

Ma l’inizio della ripresa è della Lituania: Valanciunas glaciale in post ed esterni che attaccano a mille all’ora. Sul massimo vantaggio avversario, 40-48, Pianigiani costretto a chiamare time-out.

Basta un click è gli Azzurri azzannano di nuovo il match con il volo di Gentile e la bomba del Mago.

E Gallo, e Beli… Loro continuano a giocare come sanno, ma i nostri cecchini sono tornati.

E’ un partitone stupendo. Battaglia vera e a suon di prodezze. Che bello! Tornando all’attualità: dopo tre quarti è ancora vantaggio Lituania: 60-59.

Tensione alle stelle e palla che pesa come un macigno. Nessuna delle due squadre riesce a mettere la freccia per il sorpasso decisivo, ma è la Lituania la prima a costruirsi un gap importante: 63-68.
E’ il momento di andare in apnea? Sì, mi sa di sì. Anche perché non ce la faccio a concentrarmi su twitter. A 5.10 dalla fine, con l’Italia sotto 67-72, incollo gli occhi alla tv. 

Solo rapide incursioni.

Il Mago per il pareggio: 74-74 a 3 minuti dal termine.

A 60 secondi dalla fine siamo sul 76-79 Lituania.

Il Gallo per il pari 79! Gentile per la vittoria…..Palla al Beli….No! E’ OOOVERTIIIMEEE!

Segna Valanciunas, ma il Gallo risponde col rimbalzone più canestro. Emozioni, da subito.

Kalnietis ci fa malissimo: a 100 secondi dalla fine è 81-86.

Ahia. Valanciunas per il + 7 a un poco più di un minuto dalla sirena.

Triplona di Jankunas. E’ finita. Finita. Il risultato poco importa.

Che aggiungere? Tanta delusione. Davvero tantissima. Dobbiamo giocarci tutto per sperare nell’Olimpiade. Con le lacrime ancora fresche, dobbiamo fare l’ultimo sforzo.

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